Un’opera tanto discussa di cui pochi conoscono la storia e le criticità. In copertina: Nel cuore del sistema Mo.S.E a 19 metri sotto il mare, dove passano tutti gli impianti di movimentazione delle paratoie e gli elementi connettori dell’opera.

Le tavole che seguono raffigurano le specie maggiormente presenti e rappresentative delle forme di vita presenti nelle zone umide della Laguna.

L’atlante della Laguna è un progetto nato alla fine del XX secolo, grazie alla collaborazione di 13 enti che ne hanno permesso la realizzazione, ultimata nel 2006.

“Sie ore la cala, sie ore la cresse”

Affrontato il problema degli interrimenti causati dai fiumi, dal 1300 l’attenzione per la profondità necessaria al transito delle navi maggiori si è rivolta agli insabbiamenti alle bocche di porto.

Considerazioni sulle problematiche di salvaguardia della Laguna

La sottofamiglia dei Laridi (Laurus) comprende in tutto  53 specie classificate di gabbiani, diffuse in tutti i mari della terra.  

La salicornia è un genere di piante della famiglia chenopodiaceae che comprende circa 30 specie il cui riconoscimento non è facile; la classificazione principale è tra le specie europee (S. europaea) e quelle americane (S. depressa).  

Barene, canali, velme e valli da pesca

Il clima lagunare è di tipo continentale e seppur viene inclusa, con il nome di clima adriatico, tutta la fascia costiera che va da Trieste a San Benedetto del Tronto, possiamo assimilare il comportamento climatico della zona a quello della Pianura Padana (temperato, fresco continentale).