Le rocce del nord Adriatico.

La lunga striscia di sabbia e limo che dal nord del Conero contornano l’adriatico nord-occidentale, termina alla foce dell’Isonzo (la Lusinç in lingua friulana, Soča in lingua slovena), subito dopo la laguna di Grado. Esso è un fiume di media portata (paragonabile all’Adige) che nasce nel collio sloveno e sfocia presso Monfalcone.
Dalle sua foce, verso est, è il Carso che arriva fino al mare. Dapprima dolcemente, all’altezza del Villaggio del Pescatore – Ribiško Naselje, e dalla rocca di Duino verso est più ripido, per scendere nuovamente  dopo il promontorio di Miramare.

Il castello di Duino, sullo sfondo la foce del Timavo e la città di Monfalcone
Il castello di Miramare e Trieste

L’altopiano del Carso domina questa costa, che offre numerosi ormeggi e calette, da godere come sosta estiva o riparo per la notte.


Questi, oltre alle numerose darsene di Monfalcone e del Villaggio, sono:

  • Sistiana mare. Un vero anfiteatro scavato sulla montagna che si apre sotto al borgo -situato lungo la strada costiera- di Sistiana – Sesljan.
    La baia ospita alcune società e club nautici con un migliaio di ormeggi, oltre a un paio di moli pescherecci, società di canottaggio e scuole nautiche.
    Ad est della baia si trova il moderno marina con il borgo di Portopiccolo, con i suoi negozi e appartamenti sul mare stile Portofino.
  • Proseguendo verso Trieste – Trst, arriviamo ad un vero gioiello, raggiungibile dal mare appunto, o dalla strada costiera, mediante una ripida e lunga scalinata di pietra; qui ci sono la società nautica con un ricovero attrezzi, un paio di case vacanza e il porticciolo con barche da pesca a qualche vela di medie dimensioni. Siamo a Santa croce mare.
    Il villaggio di Santa Croce – Križ, abitato per l’85% da sloveni, si trova sopra la strada costiera, ed è raggiungibile in mezzora di cammino. offre un negozio di alimentari, tabacchi, farmacia e l’immancabile baretto trattoria – konoba di paese, e varie osmizze (osmica – agriturismo) nei dintorni.


  • Proseguendo sottocosta, all’interno della lunga striscia di “peociare” (mitilicolture) che corre parallela alla riva, arriviamo alla Riserva marina di Miramare, che si stende sotto all’omonimo castello (Schloss Miramar in tedesco; grad Miramar in sloveno) e bellissimo parco.
    Siamo in località Grignano, in cui si trova l’omonimo porto, frequentato in tutte le stagioni ma d’inverno disabitato. L’unica attività che abbiamo sempre trovato aperta è lo storico ristorante Principe di Metternich il cui personale è molto gentile e cercherà se possibile di fornirvi ciò di cui avete bisogno.
    Da qui si può utilizzare l’utilissima linea 6 dell’autobus per andare e venire da Trieste.