Vivere Venezia e la Laguna in barca

La simbiosi tra la città e le barche

Alla sua nascita, attorno al VI° secolo,la città di Venezia era un’isola, e tale è rimasta fino al XIX secolo; le sue case avevano l’ingresso principale dal lato del rio, considerando cioè più importante il collegamento con la barca rispetto all’uscita secondaria, in calle.
Poi con il tempo la città si è pian piano girata verso la terraferma: rii interrati (rio terà), il ponte sulla Laguna, ingressi delle case lato calle, auto che circolano al Lido e spingono sempre più arroganti al Lido e a  Dorsoduro.

Nonostante ciò il suo legame con l’acqua è ancora predominante, lo si può notare in continuazione;
Il veneziano, che abbia o no un barca di proprietà, ne parla comunque quotidianamente, con passione e confidenza.
La vita degli abitanti della Laguna è condizionata a salire quotidianamente su qualcosa che galleggi, sia esso un battello di linea, un ferry bost, un topo, una sanpierota, una patanea o un moderno scafo da diporto in vetroresina.
I veneziani e l’automobile sono due cose inconciliabili. cito un aneddoto che farà sorridere: i veneti che per strada incontrano un’auto targata VE incrociano le dita sperando che la suddetta provenga dalla terraferma della provincia, e che al volante non ci sia un vero veneziano… 

Insomma il motto BARCA XE CASA è sempre attuale; per un visitatore limitarsi a salire su un “bateo” (vaporetto) del servizio pubblico è solo un primo approccio a questa necessità di vita in un ambiente lagunare.
Vivere Venezia in barca è una cosa naturale.

Il legame simbiotico della città con la Laguna è indissolubile e indispensabile. l’acqua è il substrato per spostare persone e merci, divertirsi, pescare, fare sport (vogare e pagaiare) e non ultimo, innamorarsi delle albe e dei tramonti dai colori che solo una laguna può offrire.

Le isole offrono parchi, orti e frutteti, spiagge, monumenti, monasteri e alberghi di lusso. Gli abitanti di questo ambiente si spostano da un’isola all’altra come fossero dei quartieri di una città di terraferma.

La Laguna di Venezia in barca

Canali navigabili larghi e profondi anche 15 metri in cui scorrono acque verde smeraldo, flora e  fauna ricchissime, isole con storia e tradizioni millenarie, il tutto immerso in un paesaggio che toglie il fiato, con i suoi colori e i suoi suoni ovattati: Questa è la Laguna Nord!
Più ampia e ricca di isole rispetto ai settori centrale e meridionale, questa zona si presta ottimamente alla navigazione a vela, dato lo scarso volume di traffico e i suoi canali ampi e arieggiati.
In questo bell’articolo di Vanity fair, in cui siamo citati, è possibile approfondire questo aspetto del luogo, riassunto nel motto veneto “barca xe casa“. 
Venezia in Vela nasce nel 2012 all’isola della Certosa, che si trova ad est di Venezia tra Sant’Elena e san Niccolò (Lido), si è subito rivelata ottima per le sua caratteristiche di posizione e per i servizi offerti a chi desidera vivere la Laguna e Venezia nel modo più appropriato, cioè in barca, scoprendo perché questa città unica al mondo è il sogno di ogni viaggiatore.

Le nostre crociere con skipper si svolgono nella parte centro settentrionale della Laguna, nell’area compresa tra gli Alberoni e Burano, circumnavigando l’isola del Lido oppure visitando le isole di Sant’Erasmo, San Francesco del deserto, Burano, Mazzorbo e Torcello.

 

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